lunedì 9 giugno 2014

PARLIAMO DI TASI

Come sapete nel piano regolatore per consentire l’aumento della detrazione Irpef in busta paga ai lavoratori dipendenti ( i famosi 80 euro ), il DEF ( documento di economia e finanza) prevede un possibile aumento della TASI (tassa sui servizi indivisibili).

Bene. Notizia dell'ultim'ora.

(ANSA) - ROMA, 30 MAG - La scelta è in mano ai Comuni. Se l'aliquota Tasi scelta da tutte le amministrazioni sarà quella massima del 2,5 per mille il prelievo sulle prime case salirà del 60% rispetto al 2013, torniamo ai livelli dell'Imu 2012. Se ci si limiterà all'aliquota base dell'1 per mille l'aumento sul 2013 sarà del 12%. E' quanto calcola la Banca d'Italia oggi stesso.

E quindi?

Un prelievo tra i 400 e i 600 euro per tutte le tasse locali sulla prima casa: è questo l’importo, a grandi linee, che una famiglia di tre persone pagherà quest’anno ai comuni come tasse locali. I dati possono essere estrapolati in base a quanto contenuto nel grafico che la Banca d’Italia ha pubblicato nella Relazione annuale oggi stesso.

Proprio da questo si evince che, a seconda della scelta dell’aliquota della Tasi, il prelievo (comprensivo anche della tassa sui rifiuti, la Tari), aumenterà tra il 12 e il 60 per cento rispetto al 2013, quando la stessa famiglia ha pagato per la prima casa circa 300 euro di Tares (la vecchia tassa sui rifiuti) e circa 60-70 euro per la vecchia Imu (mini-Imu). In pratica nel 2013 ha pagato 360-370 euro e quest’anno potrà pagare tra i 400 e i 600 euro a secondo se l’aliquota della Tasi sarà quella base (1 per mille) o quella massima (2,5 per mille).
E quindi?

In sintesi, un aumento tra i 40 e i 240 euro a famiglia.

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